Informazioni aggiuntive
| Dimensioni | 28 × 24 cm |
|---|---|
| Artista | Andrea Lippi |
| A cura di | Annamaria Iacuzzi |
| Testi di | Annamaria Iacuzzi, Rosanna Morozzi |
| Anno | 2012 |
| Lingua | Italiano |
| N. pagine | 168 |
| Legatura | Brossura con bandelle |
| Stampa | Baroni&Gori |
30,00 €
Il volume ripercorre la vicenda di Andrea Lippi, artista pistoiese prematuramente scomparso nel 1916 e ne propone una visione a tutto campo inserendolo nel tessuto di relazioni artistiche e culturali di ampio raggio, intessute ben oltre i confini del territorio cittadino e lo pone nel contesto del Simbolismo e della cultura contemporanea in Italia e in Europa. Andrea Lippi (Pistoia 1888-1916) nato all’arte negli ambienti della fonderia di famiglia, importante realtà nazionale e internazionale per la fusione artistica in bronzo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, ebbe una breve avventura artistica, segnata da isolate ma importanti presenze espositive: alla Biennale veneziana nel 1912 e nel 1914, alla Mostra della Secessione romana, nello stesso anno. Tra i riconoscimenti più prestigiosi una borsa di studio per Pensionato Artistico romano; i premi del concorso per le celebrazioni della caduta e riedificazione del Campanile di San Marco a Venezia (1910) e del concorso Curlandese di Bologna (1915); l’acquisizione di sue opere da parte del celebre collezionista romano Angelo Signorelli e del Re Vittorio Emanuele III.
| Dimensioni | 28 × 24 cm |
|---|---|
| Artista | Andrea Lippi |
| A cura di | Annamaria Iacuzzi |
| Testi di | Annamaria Iacuzzi, Rosanna Morozzi |
| Anno | 2012 |
| Lingua | Italiano |
| N. pagine | 168 |
| Legatura | Brossura con bandelle |
| Stampa | Baroni&Gori |