Informazioni aggiuntive
| Dimensioni | 24 × 17 cm |
|---|---|
| Artista | Giovanni Antonini |
| A cura di | Claudio Rosati |
| Anno | 2015 |
| Lingua | Italiano |
| N. pagine | 304 |
| Legatura | Brossura con bandella |
| Stampa | Baroni&Gori |
28,00 €
Tra il 1931 e il 1980 la trattoria degli Autotreni è stata un importante punto di ritrovo, un luogo di aggregazione e di riferimento per tanti, gente di ogni età e di ogni ceto, operai, industriali, commercianti, artisti, artigiani, professionisti, politici, avventori di passaggio. Qui, davanti a un bicchiere di vino e un piatto di polpette si parlava, si discuteva, si litigava, fiorivano amicizie, nascevano sodalizi, si facevano scherzi, si incrinavano legami. Mezzo secolo di “cenacoli” intellettuali e non, per lo più vissuti con la “leggerezza” di cui c’era bisogno e di cui i tanti protagonisti erano veri maestri. Agli Autotreni è passata la vita artistica e politica della città, una città culturalmente viva e attenta a quanto accadeva in quel torno di anni in Italia e nel mondo. Sul finire degli anni Sessanta, le presenze quotidiane superavano 400, con alcuni fedelissimi che si presentavano giorno e sera, a creare inconsapevoli il mito di un luogo che per durata e caratteristiche non ha avuto uguali. Il volume racconta, con uno stile scorrevole e accattivante, uno spaccato di vita cittadina degli anni cruciali che dal fascismo arriva al boom economico, con una fotostoria inedita di Pistoia. Giovanni Antonini, in parte attraverso i ricordi familiari e in parte in prima persona, narra quest’“esperienza di vita”; al suo racconto si affiancano le testimonianze di tanti pistoiesi di oggi che con disponibilità e passione si sono lasciati coinvolgere per ricordare quest’avventura straordinaria, certo non ripetibile.
| Dimensioni | 24 × 17 cm |
|---|---|
| Artista | Giovanni Antonini |
| A cura di | Claudio Rosati |
| Anno | 2015 |
| Lingua | Italiano |
| N. pagine | 304 |
| Legatura | Brossura con bandella |
| Stampa | Baroni&Gori |