Informazioni aggiuntive
| Dimensioni | 21 × 29 cm |
|---|---|
| Artista | Paul Jenkins |
| A cura di | Mauro Stefanini |
| Testi di | Beatrice Buscaroli |
| Anno | 2010 |
| Lingua | italiano e inglese |
| N. pagine | 176 |
| Legatura | Cartonato |
| Stampa | Alsaba Grafiche |
30,00 €
Il volume propone un ampio repertorio delle opere pittoriche di Paul Jenkins dagli anni Cinquanta in poi. Ispirato dalla forza primordiale del colore e al suo stendersi sulla tela bianca, l’artista accosta la naturalezza del gesto espressionista alla misura europea della storia e della tradizione, cercando una risoluzione all’interno di una feconda e iniziale contraddizione di opposti. Mediata dalla conoscenza e dalla continua frequentazione della cultura orientale, la pittura di Jenkins si pone come unica e assoluta meditazione in equilibrio tra natura e storia, presente e passato, istinto e ragione. Paul Jenkins, nato a Kansas City, Missouri, nel 1923, si è formato presso l’Art Student League di New York, in particolare con il pittore Yasuo Kuniyoshi. Accostatosi al fervore dell’espressionismo astratto americano, assiduo amico di Jackson Pollock e attento all’opera di Mark Rothko, Jenkins maturò il suo stile, unico e riconoscibile, in più di mezzo secolo di attività, dopo l’esperienza europea. La prima mostra a Parigi fu nel 1954, allo studio Facchetti e quella a New York, nel 1956, alla Galleria Martha Jackson.
Esaurito
| Dimensioni | 21 × 29 cm |
|---|---|
| Artista | Paul Jenkins |
| A cura di | Mauro Stefanini |
| Testi di | Beatrice Buscaroli |
| Anno | 2010 |
| Lingua | italiano e inglese |
| N. pagine | 176 |
| Legatura | Cartonato |
| Stampa | Alsaba Grafiche |