Informazioni aggiuntive
| Dimensioni | 28 × 20 cm |
|---|---|
| Artista | Pier Paolo Calzolari |
| Testi di | Denys Zacharopoulos e Massimiliano Gioni |
| Anno | 2011 |
| Lingua | Italiano |
| N. pagine | 120 |
| Legatura | brossura |
| Stampa | Baroni&Gori |
25,00 €
Il volume viene pubblicato in appoggio alla mostra a Ca’ Pesaro a Venezia in occasione della Biennale 2011. «Pier Paolo Calzolari – dice Denys Zacharopoulos nel suo saggio – è una delle personalità artistiche più interessanti della sua generazione. Ha cominciato la sua brillante carriera come pittore a metà degli anni Sessanta, tra Bologna, Venezia e Roma, a contatto con l’attività di artisti quali Tancredi, Bendini e Turcato. I suoi primi lavori seguono le linee di un disegno libero e poetico, che si espande in modo irregolare in una suggestiva e misteriosa atmosfera di interiorità e astrazione. La definizione dello spazio pittorico determina collisioni inattese di dettagli, tracce, accidenti e ritmi di presenza, dentro una obliqua, latente condizione geometrica. Fin dagli esordi, i suoi quadri eccedono la bidimensionalità della tela per penetrare lo spazio oltre la superficie pittorica dell’oggetto raffigurato. La sua visione poetica è fortemente evocativa, la scrittura nervosa. Il lavoro di Calzolari raduna una varietà di tracce e intensità esistenziali eterogenee in uno spazio frammentario e complesso».
| Dimensioni | 28 × 20 cm |
|---|---|
| Artista | Pier Paolo Calzolari |
| Testi di | Denys Zacharopoulos e Massimiliano Gioni |
| Anno | 2011 |
| Lingua | Italiano |
| N. pagine | 120 |
| Legatura | brossura |
| Stampa | Baroni&Gori |