Informazioni aggiuntive
| Dimensioni | 17 × 24 cm |
|---|---|
| Testi di | Elena Bettarini, Lorenzo Bruni |
| Anno | 2025 |
| Lingua | Italiano |
| N. pagine | 160 |
| Collana |
22,00 €
Dopo una formazione tradizionale presso l’Istituto d’arte di Porta Romana di Firenze con un forte interesse per la ceramica, alla fine degli anni Cinquanta Lanfranco Baldi (1938-1990) è tra i giovani protagonisti del movimento informale fiorentino insieme a Paolo Masi. La sua ricerca è legata a un impegno politico e sociale che lo porta ad aderire al Partito Comunista d’Italia (marxista-leninista). A partire dalla seconda metà degli anni Sessanta approfondisce il suo interesse per l’arte astratto-geometrica, a cui si dedica non solo attraverso la pittura, ma anche la scultura. È in questo periodo che fonda il Centro di Ricerche Estetiche F/Uno con Masi, Auro Lecci e Maurizio Nannucci, uniti dalla comune idea di protesta contro la situazione di congelamento in cui si trova l’arte contemporanea in Toscana. Nel 1970 si trasferisce a Genova per insegnare Discipline Plastiche presso il Liceo Artistico Niccolò Barabino. Torna a Firenze nel 1975 e inizia a collaborare attivamente con lo spazio autogestito Zona, fondato da artisti fiorentini suoi amici. In questi anni si dedica principalmente alla creazione di opere in carta da imballaggio, di libri d’artista e di azioni. Negli anni Ottanta riprende a lavorare la ceramica presso il laboratorio di Federigo Fabbrini e si interessa ai fumetti fantascientifici. Crea negli ultimi anni di vita sculture con la tecnica del raku, che conferisce ai lavori un’aura di spiritualità essendo usata per la realizzazione delle stoviglie per la cerimonia del tè giapponese.
Lanfranco Baldi ha sempre accompagnato la sua carriera d’artista al lavoro di animatore, prima presso la compagnia pubblicitaria Studio K (1968-1974), poi presso la casa di produzione P.M.B.B. (1974-1979) di cui è anche tra i soci fondatori. Viene conosciuto nell’ambito dell’animazione per la realizzazione tra il 1968 e il 1969 di caroselli per la Fernet Branca con la plastilina. Con la P.M.B.B. si dedica invece principalmente alla creazione di serie animate per bambini dando vita a personaggi in plastilina, carta o sabbia. Questa sua produzione lo avvicina agli artisti fiorentini interessati al cinema d’animazione e con loro parteciperà a diverse iniziative presentando i propri lavori.
| Dimensioni | 17 × 24 cm |
|---|---|
| Testi di | Elena Bettarini, Lorenzo Bruni |
| Anno | 2025 |
| Lingua | Italiano |
| N. pagine | 160 |
| Collana |